LIVE ON STAGE

03-04-2010

Vincent Courtois Solo album - Recording Session

Studios La Buissonne, Avignon (FR)

01-04-2010

Vincent Courtois Solo album - Recording Session

Studios La Buissonne, Avignon (FR)

02-04-2010

Vincent Courtois Solo album - Recording Session

Studios La Buissonne, Avignon (FR)

19-04-2010

Move is Recording Session

Studio ArteSuono, Udine (IT)

20-04-2010

Move is Recording Session

Studio ArteSuono, Udine (IT)

21-04-2010

Move is Recording Session

Studio ArteSuono, Udine (IT)

16-04-2010

Timoka Quartet live h 22.00

Jazzonlive, Brescia

18-04-2010

Timoka Quartet live h. 11.00

Jazz Club Torino

Walter Beltrami : Timoka

Fake

Walter Beltrami
guitars
Francesco Bearzatti
saxophone / clarinet
Roberto Bordiga
double bass / e-bass
Emanuele Maniscalco
drums

re0009

 Price: € 12,90

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This work is dedicated to Swedish director Ingmar Bergman

 

Reviews

Jazzitalia - Marco Losavio

Il chitarrista Walter Beltrami, dopo wb3  (2003, Philology) e Piccoli Numeri (2007, CamJazz), incide l'album debutto per la nuova etichetta Re:think-art. Il passaggio attraverso queste tre label fornisce anche indicazione sull'imprinting musicale dei lavori di Beltrami il quale ha - nel tempo - esteso la sua musica approdando ad un territorio che volutamente si presenta senza orpelli, senza alcuno schema a cui l'ascoltatore possa in qualche modo far riferimento. Un unico indizio da cui partire: l'album è dedicato al lavoro cinematografico del regista Ingmar Bergman [...]

 

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Jazzconvention - Fabio Ciminiera

Il trio guidato da Walter Beltrami accoglie in maniera organica Francesco Bearzatti. L'ingresso del sassofonista nella formazione diventa la chiave per entrare nel nuovo lavoro proposto dal chitarrista. Negli scorsi anni, i quattro avevano già calcato il palco in varie occasioni, manifestando una vicinanza estetica che le tracce presenti in Timoka esplicitano in maniera compiuta.

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Jazzrytmit - Jouko Kirstilä

Vaikka tämä levy on julkaistu vasta syyskuussa virallisesti, niin levyn musiikkia on esitetty ensi kertaa jo huhtikuussa Bresciassa re:Thinkjazz festivaaleilla. Levy-yhtiö on uusi, joka syntyi tämän festivaalin yhteydessä. Se keskittyy erityisesti uudenajan kokeilevan, ennakkoluulottoman ja improvisointiin perustuvan musiikin tuottamiseen.

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Mescalina - Vittorio Formenti

[...] Lavoro complesso, ricco ma non difficile né tantomeno cervellotico, la cui cifra di merito principale è l’originalità; più europeo che italiano richiede concentrazione ma ripaga alla grande. 
Benvenuta Re:think-art e soprattutto auguri, affinché sia sempre mantenuto il livello proposto in questa tua prima uscita.

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Allaboutjazz Italia - Vincenzo Roggero

L'avvento di una nuova etichetta è sempre un evento importante e apprezzabile, soprattutto se le intenzioni, come dichiarato sulla homepage di Re: think-artrecords, sono quelle di dar voce a giovani artisti creativi, originali, che amano rischiare, presupposto sempre più soffocato dalla maggior parte delle attuali produzioni discografiche...

 

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Jazzpodium - Alexander Schmitz

Er war Goodrick-, Rosenwinkel-, Doran- und Bossard- Schueler, fuehlt sich zu Hause nit Metheney, Martino, Stowell, Henderson und Bernstein und ist ein kulturell rundum interessierter 35-jaehriger Gitarrist aus Brescia, der sich auf “Timoka”  mit einem Quartett vorstellt, das mit seiner Auffassung von Musik eher fasziniert als irritiert. [...]

 

Mescalina - Interview

L’incontro con Walter, giovane ma affermato chitarrista jazz di origine bresciana, avviene in un bar di un noto centro commerciale nel cuore di Milano davanti a una piadina, un’insalata, una birretta ed un po’ di acqua. La frugalità del pranzo non coincide con la ricchezza degli argomenti trattati, ampiamente sviluppati in una conversazione che poco ha avuto a che vedere con lo schema di un’intervista standard e strutturata. 
Nel miglior stile del jazz i temi sono stati sviluppati con improvvisazioni e variazioni grazie alla sintonia e all’empatia creatasi. [...]

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Jazzman France - Pascal Rozat

Baptisé d’après la ville immaginaire dans laquelle se déroule le film Le Silence, cet album dédié a Ingmar Bergman propose une série de compositions originales inspirées par l’univers du cinéaste suédois, complétées par une brève reprise du thème de la BO des Fraises sauvages (Emotions, le titre inaugural). Disons-le d’emblée: la musique est plutôt du genre sombre et tourmentée, ce qui n’exclut pas une certaine forme de lyrisme, voire, par moments, un véritable amour de la mélodie. Comme beaucoup de guitaristes actuels, l’italien Walter Beltrami s’attache a combiner la liberté du jazz et des musiques improvisées aux sonorités électriques et à l’énergie du rock. Il le fait avec un talent certain, en osant le grand écart entre déchainements violents et intimité du chant. A ses côtés, un quartette de grande qualité où l’on retrouve le désormais incontournable Francesco Bearzatti, ainsi qu’une rythmique qui dispense des vagues d’énergie plus qu’elle ne marque le tempo. Le succès du disque doit beaucoup à un équilibre constant entre tensions et relâchement , moments de fureur et d’accalmie, les uns faisant bien sûr ressortir la subtile beauté des autres et vice-versa. Finalement, ce sont peut-etre le plages les plus dépouillées que l’on préfère, à l’image de la magistrale le ç on de clarinette de Bearzatti sur Train to Basel, où les techniques étendues sont mises au service d’une véritable poésie musicale.


Jazzit - Luciano Vanni (JAZZIT LIKES IT!)

“Timoka” è un album dedicato al regista svedese Ingmar Bergman e rappresenta un viaggio negli sconfinati paesaggi dell’interiorità. Alcuni brani commuovono e sanno straziare, come Emotions (riarrangiamento di un estratto della colonna sonora del film Il posto delle fragole), Tormento e Luci d’inverno, altri sono più inquieti, Timoka e Corridors; altri ancora stranianti e visionari, Train to Basel; o violenti, Ppp, brano a tutti gli effetti post punk-rock. 

Walter Beltrami, che firma otto delle dieci composizioni, rivela una scrittura decisamente personale, spigolosa e contorta ma anche profondamente lirica, fitta di melodie struggenti e al tempo stesso lisergiche. Il chitarrista conduce la narrazione adoperando una vasta e caleidoscopica gamma espressiva strumentale, composta di saturazioni e voicing. I suoni sono acidi e taglienti ma anche rarefatti e morbidi, come se a ciascuno stato emozionale corrispondesse una tecnica espressiva: proprio come accade nel cinema.

(Luciano Vanni)

Audio samples:

Tormento

Video clips:


Timoka Quartet Live